Ombre Festival nasce con un’idea semplice: portare la cultura fuori dai luoghi chiusi e riportarla al centro dello spazio pubblico, tra le persone. Ogni anno, nel cuore di Viterbo, le piazze diventano luoghi di incontro in cui il presente viene osservato, raccontato e messo in discussione. Per il
secondo anno consecutivo, anche Tuscania diventa sede del festival, ampliando questo spazio di dialogo e partecipazione.
Non è un festival dedicato solo alla letteratura, né un semplice calendario di eventi culturali. Ombre è uno spazio di confronto che attraversa il giornalismo, la giustizia, la politica e il racconto della realtà contemporanea. Sul palco si alternano politici, giornalisti, scrittori, magistrati e testimoni diretti: voci diverse, spesso portatrici di prospettive complesse, chiamate a dialogare sulle zone d’ombra.
Gli incontri si svolgono all’aperto, soprattutto nelle ore serali, in un’atmosfera che unisce partecipazione e ascolto. Il pubblico non è spettatore passivo, ma parte di un dialogo che prende forma dal vivo, tra domande, racconti e punti di vista diversi. È in questo scambio che il festival trova il suo senso più profondo: non offrire risposte definitive, ma creare le condizioni per comprendere meglio il presente.
In questo modo Ombre Festival si colloca in una posizione precisa nel panorama culturale italiano.
Non punta sull’intrattenimento né su una dimensione accademica, ma su un’idea di cultura come strumento di lettura del reale. Una cultura che non semplifica, non evita i contrasti e non rinuncia a confrontarsi con ciò che è più difficile da raccontare.
Ombre Festival non evita le ombre: le attraversa.
In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, Ombre Festival dedica una sezione speciale alla sua figura, realizzata in accordo con il Comune di Assisi. Un ciclo di incontri che attraversa il pensiero, la vita e l’eredità di Francesco, restituendone la complessità e la forza ancora attuale.
Non una rilettura celebrativa, ma uno spazio di confronto che prova a interrogare la sua esperienza radicale: il rapporto con la povertà, la scelta di spogliarsi del potere, la ricerca di una verità vissuta fino in fondo. San Francesco è una figura che continua a parlare al presente proprio perché non è riducibile a un’immagine rassicurante. La sua storia attraversa contraddizioni, scelte estreme, rotture. È in questa tensione che si colloca la sezione del festival: non per semplificare, ma per comprendere. Attraversare le ombre, in questo caso, significa tornare a una voce che ha messo in discussione il proprio tempo e che, ancora oggi, interroga il nostro.
Intanto, ecco un’anticipazione di alcuni dei nomi più importanti che saranno protagonisti di questa edizione.
• Bruno Vespa
• Mario Giordano
• Michele Emiliano
• Stefano Bonaccini
• Felicia Kingsley
• Fabrizio Massaro
• Daniele Mencarelli
• Alessandro Di Battista
• Serena Bortone
• Federico Palmaroli
• Enzo Rapisarda con la Nuova Compagnia Teatrale
• Luca Palamara
• Gennaro Sangiuliano
• Silio Bozzi
• Luigi de Magistris
• Civita Di Russo
• Ezio Gavazzeni
• Danilo Chirico
• Filippo Roma
• Tiberio Bentivoglio
• Gianluca Zanella
• Romina Power
• Marianna Aprile
Per qualsiasi informazione relativa al Festival, non esitare a conttarci.